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VOGLIA DI SPARARE
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Nel mirino del grillo
(una vita di fede assoluta)


27/02/2010 - ore 18:17

Vedere, incontrare o meglio ancora parlare con Renato Lamera è un’opportunità piacevolissima e utile, per qualsiasi Appassionato di Tiro a Volo. Superfluo descrivere chi sia il personaggio e che cosa sia in grado di fare col fucile in mano! Campione del Mondo di Tiro a Volo Dinamico, capace di “fumare” ben 11 (undici) piattelli lanciati in aria da lui medesimo, mentre con l’altra mano tiene il suo automatico cal. 12 con la prolunga del serbatoio tale da sembrare un sovrapposto… Alcuni DVD attualmente in commercio ci mostrano le sequenze delle sue imprese di Tiro a Volo Dinamico e sarebbe inutile dilungarsi qui nelle descrizioni dei suoi spettacoli di intrattenimento; più utile sarebbe per noi tutti, invece, leggere il libro scritto dal Campione intitolato “UN BERSAGLIO IN CIELO”, dedicato alla specialità della Fossa Olimpica.
Tuttavia, al di là delle indubbie e conclamate capacità tecniche dell’Atleta LAMERA, ci piace soffermarci sull’uomo, sulla persona più che sul personaggio, di Renato. Chi ha avuto modo di incontrarlo ne conosce la Passione, la costante dedizione alla causa del Tiro a Volo, lo zelo costruttivo, la rara capacità di spiegare con parole semplici le cose difficili, la piena padronanza della tecnica che gli consente di fare cose impensabili alla maggioranza di noi, le quali ci vengono poi spiegate e mostrate come se fossero lì alla portata di tutti.
Per fare questo ovviamente necessita –oltre a quanto detto- una fede assoluta in ciò che si fa ed in ciò che si vorrà fare: riteniamo che uno dei segreti del successo di questo professionista del Tiro sia la volontà di realizzare i propri sogni, uno di seguito all’altro e la capacità di continuare ad avere sempre nuovi sogni. Non ne possiamo per ora vantare una conoscenza diretta e non abbiamo raccolto “confidenze” da nessuno di quelli che gli sono vicini, ma traspare dall’uomo una ferma volontà di dimostrare che gli ideali sportivi prescindono dalle speculazioni e dai bassi interessi di bottega.
La realizzazione di un’opera encomiabile come il Campo di Tiro “CIELI APERTI” in provincia di Bergamo, ne è un chiaro esempio: l’impegno caparbio e la volontà di un’intera Famiglia hanno prodotto il risultato che il resto d’Italia guarda con un misto di ammirazione e invidia, mentre dall’estero vengono a vedere per prendere esempio e spunto di come si può dare vita a un impianto moderno, funzionale, ospitale, efficace ed efficiente, dove sia bello andare a trascorrere una giornata anche col tempo inclemente, magari portandosi i bambini al seguito.
Quando l’Uomo Lamera parla pubblicamente delle sue imprese e di ciò che è stato capace di realizzare non tralascia mai di fare un cenno alla propria Famiglia, citando sempre la gentile Consorte a cui è notoriamente attaccatissimo e che lo segue spesso nelle sue scorribande tiravolistiche per il mondo. Questo aspetto colpisce e fa riflettere laddòve, in un ambiente di persone per lo più presuntuose e talvolta invidiose dei risultati altrui, quando poi si trova il Campione Vero (e non il famigerato “T.F.S. = Tiratore Fenomeno Speciale…), la persona che col fucile in mano sa fare davvero meraviglie, questi –al contrario di altri “fenomeni della Natura”- riconosce senza difficoltà e senza retorica i propri limiti ed ammette che deve parte della sua fortuna a chi sempre gli è stato vicino e gli ha voluto bene, a chi lo ha sostenuto ed incoraggiato, in quanto si presume che anche lui abbia avuto nella vita i suoi momenti difficili nei quali l’affetto delle persone care gli ha fornito quella forza necessaria ad andare avanti, perseguendo fermamente i propri obiettivi.
Ecco, questo è ciò che traspare vedendo ed ascoltando il grande Renato: un Uomo che sa fare e cerca di spiegare agli altri come si fa, un Campione dal cuore buono che si pone il problema di come agevolare la pratica sportiva anche ai soggetti più deboli o che sono stati meno fortunati di noi, senza far pesare lo svantaggio che è stato loro inflitto dal destino. Quando si è sul Campo di Tiro con lui sembra che niente sia impossibile per nessuno!
Forse questo potrà sembrare un pezzo retorico, ma quello che c’è in questa pagina è stato scritto con sentimento e –come si diceva una volta- “non per speranza di ricompensa o per timore di punizione”, ma con la convinzione di rendere omaggio ad un personaggio pubblico che presenta una ricchezza di valori umani che superano di gran lunga le sue capacità tecniche, pure eccelse! A questo punto non conta neanche più di tanto quanti piattelli sia in grado di far fumare per aria in due o tre secondi Renato Lamera: noi gli siamo grati per la sua esistenza dedicata alla nostra comune Passione e per tutto quello che darà ancora a questo amato Sport ed ai suoi Praticanti negli anni a venire.
Semplicemente, grazie Renato.

Grillo Saggio

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