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CAMPIONATO ITALIANO DI SKEET SCHEMA FITAV 2010
8 settembre 2010

Il tiratore laziale Vincenzo Grizi

Nobody wins alone. Con questa formula si può sintetizzare la finale di campionato italiano che assegnato i titoli nello skeet “formula FITAV” vale a dire senza le doppie alla pedana "Quattro".
Infatti i veri vincitori morali di questa gara sono coloro che non vi hanno preso parte direttamente, ma l’hanno vissuta attraverso i loro allievi scesi in pedana a dimostrazione che per vincere oltre a cartucce e qualità personali è necessaria l’assistenza di un allenatore. Per nostra fortuna disponiamo di ottimi istruttori tra cui svettano il casertano Giampiero Malasomma e il toscano Bruno Rossetti, (senza dimenticare il grande Gino Corrado) che grazie alla loro passione e competenza garantiscono un futuro roseo allo skeet, anche se invero insegnano un modo di tirare allo skeet diverso e a volte inconciliabile fra di essi. Queste differenze se da un lato rappresentano una ricchezza, dall’altro un ostacolo affinchè si possa parlare di una vera e propria scuola italiana, intendendo con questo termine un’unica interpretazione dello skeet.
La cura Malasomma ha avuto effetti notevoli sul giovane laziale Vincenzo Grizi, classe 1992 che si è affidato a Giampy (cosi viene chiamato dai suoi più stretti amici del club Falco di cui è colonna portante) nelle settimane precedenti la gara, che con il suo notevole 196/200 è risultato vincitore in 1^ categoria, nonché artefice del punteggio più alto della gara.
Alle sue spalle l’allievo per antonomasia Tammaro Cassandro il cui en plein nella seconda giornata (100/100) non è bastato a rimediare qualche errore di troppo nella giornata del sabato (93/100). Notevole anche la maturazione di Domenico Simeone giunto, in seconda categoria, alle spalle di un altro giovanissimo, il triestino Cristhian Benet, scuola Rossetti. Con questi quattro ragazzi, insieme al toscano Gabriele Rossetti, mister Fazi può contare per i prossimi anni su una squadra junior in grado di arrivare ai massimi livelli in campo internazionale, avendo come unico problema l’imbarazzo della scelta.
A completare il successo della scuola Malasomma, il terzo posto, in terza categoria, della neocampionessa del mondo junior Virginia Orlando nella gara vinta dal pistoiese Simone Torracchi anch’egli forgiato come Benet nella scuola di Montecatini.
Per il primo anno hanno potuto concorrere anche gli Eccellenza ma ad esclusione dei tiratori azzurri; questa saggia scelta ha di fatto tracciato il solco fra lo skeet “dilettantistico” (schema FITAV) e quello professionistico (schema ISSF) cosicché la Federazione si aspetta dal primo un bacino più ampio di utenza dal quale poter selezionare qualche elemento che possa essere trasmigrato nella specialità ISSF e quindi alle squadre azzurre.
In quest’ ottica la partecipazione di alcuni nazionali junior reduci dal mondiale di Monaco che gareggiavano legittimamente nella propria categoria di appartenenza dopo la regolare qualificazione, (Cassandro, Orlando, ma anche Moscariello poi ritiratosi dopo il primo giorno) ha destato qualche mugugno tra i concorrenti, ad ulteriore riprova che le regole di inquadramento nelle categorie, andrebbero riviste. Nella categoria Eccellenza ha prevalso il sempre tenace e temibile Sergio Forlano con un buon 190/200 dopo aver regolato nello shoot-off il grossetano Fabrizio Nascetti. Sul podio anche l’altro maremmano Andrea Biscontri.
Tra i veterani e Master si sono imposti rispettivamente Alfredo Petroni di Perugia con 183/200 e Enzo Rossetti di Velletri con 185/200.
Un campionato che ha visto la partecipazione di oltre 150 concorrenti con l’inconsueta formula dei 200 piattelli senza finale a cui si accedeva dopo la trafila nei Gran premi interregionali primaverili che si è svolta sull’esacampo FALCO che per l’occasione ha fornito lanci e servizi ineccepibili.
Qualche tiratore lamentava l’assenza delle Finali e la formula di gara troppo lunga che ha consentito di lasciare il campo non prima delle 18,00.
Da qui la proposta per l’anno venturo di ridurre il numero dei piattelli (75+75) con finale per i top six. Appuntamento a Ravenna dove il 25/26 settembre si assegneranno i titoli ISSF.
In un prossimo articolo ci divertiremo a fare pronostici inaugurando il “fantaskeet”. Scommettiamo che ci divertiamo?

Ludovico Di Maio



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