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COPPA CAMPIONI FOSSA UNIVERSALE 2010
26 agosto 2010

La magnifica cornice del Trap Concaverde di Lonato del Garda ha ospitato l’ edizione 2010 della Coppa Campioni di Fossa Universale . Anche quest’anno il programma di gara prevedeva la suddivisione delle squadre in due classifiche di cui una riservate alle ASD affiliate alla FITAV nelle categorie maggiori (Eccellenza + Prima + Seconda + Corpi dello Stato) e l’altra riservate alle società “più piccole” ma non per questo meno agguerrite (Terza + Quarta + Quinta) criterio assolutamente anacronistico rispetto alla realtà attuale del Tiro a Volo. Anacronistico perché non è assolutamente obbligatorio per una società che gestisce un quadricampo affiliarsi nella “prima categoria” e anche perché una società monocampo può disporre di tiratori fortissimi. Anacronistico anche perché la formula della gara prevede che ogni società possa iscrivere massimo 3 squadre fotocopia (con la limitazione di poter inserire in ogni squadra massimo un tiratore di Eccellenza) , ma impedendo al tempo stesso che più di una possa percepire premi in denaro. Si partecipa solo per il gusto dello sport, infatti anche se una società dispone di 3 tiratori fortissimi, non solo non può schierarli insieme ma li deve spalmare in tre squadre e se ha tre squadre fortissime solo una potrà accedere a più premi con la conseguenza che convincerà i tiratori di Eccellenza a retrocedere in Prima cosi da poterli schierare insieme il prossimo anno.
Non sarebbe più bello, ma soprattutto più sportivo dare la possibilità a tutte le società di poter schierare le squadre con i limiti imposti non dal numero dei campi dello stand ma dalla categoria dei tiratori? In tal modo ogni società potrà concorrere a vincere il titolo italiano in tutte le categorie, o magari scegliere di poter concorrere solo in quelle dove si ritiene più competitiva: Il titolo di Eccellenza riservato a squadre composta da tiratori di Eccellenza, il titolo di Prima con tiratori di prima e cosi via . Si potrebbe addirittura ipotizzare un campionato società per squadre Master/veterani o per juniores. Sono certo che non basterebbero Assente il nuovo campione del mondo Gianluca Muoio, assenti i freschi campioni Italiani Bartoli e Panizza, e quasi la totalità dei corpi dello stato ( esclusi Polizie Locali e Vigili del Fuoco) assente anche lo specialista Mario De Donato colpito nei giorni precedenti la gara dal lutto per la perdita del padre Lello, campione del Mondo a squadre di Fossa olimpica negli anni 50, e a cui vanno le mie più sentite condoglianze, la gara in oggetto ha visto la partecipazione di 89 società partecipanti ( 29 del Gruppo A e 60 del gruppo B) di cui le partecipanti reali erano però meno della metà (41 , di cui 13 del gruppo A e 28 del gruppo B) mentre le restati erano seconde o terze squadre quasi sempre senza possibilità di vittoria. Infatti la maggior parte delle società era di provenienza “padana” favorite dalla vicinanza al campo di gara mentre i Clubs del sud erano quasi completamente assenti presumibilmente scoraggiati dai costi del viaggio e dalla difficoltà di piazzarsi nelle sfere alte della classifica con la formula attuale.
Ritornando alla gara registriamo i successi della Fattoria di Mira (VE) i cui rappresentanti (Camisotti, Masiero e Carraro) hanno collezionato lo stratosferico punteggio di 293/300 con un en-plein 75/75 alla seconda serie. Anche i milanesi dell’Arlunese ( Bocca ,Napoli e Donato) hanno fatto l’en- plein alla seconda serie ma si sono dovuti accontentare del secondo posto con un onorevolissimo 287/300. Al terzo posto i campioni uscenti del ASD “Zevio” di Verona, ( Tezze, Viscovo e Viviano) che hanno dovuto effettuare uno spareggio con i varesini del Asd Uboldo a dimostrazione della predominanza delle squadre del Nord.
Nel gruppo B confermano il titolo dello scorso anno i marchigiani della Lauretana con 288/300 ( lo specialista Zamparini, Pierpaoli e Natalini) seguiti dai bolognesi del ASD il Mulino (Rossi Ivan, Gonnesi e Venturi ) e dai milanesi di Melzo ( Vescovi, Plataroti, Ferri). Il TAV Lauretana non riesce ad aggiudicarsi la coppa Campioni per il secondo anno consecutivo in quanto cede alla Fattoria che nella finale realizza un ulteriore capolavoro con 74/75. Con questa gara cala il sipario sulla stagione 2010 della Fossa Universale.

Ludovico Di Maio


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