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L'OCCHIO VIGILE

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LO SKEET AI RAGGI X
30 dicembre 2010

Con i fucili a riposo e in attesa di riprendere l’attività agonista per l’anno preolimpico ci siamo divertiti ad analizzare i risultati dei nostri tiratori di skeet nella stagione appena conclusa. Abbiamo selezionato, per ciascun tiratore, le migliori quattro gare della stagione tra Gare disputate in Italia sulla distanza di 125+ finale e gare internazionali senza conteggiare il barrage. Tale analisi ha lo scopo di fotografare la situazione dello skeet italiano a due anni da Londra 2012 con  la fredda regola dei numeri  e delle statistiche. La sintesi di tale lavoro si può sintetizzare in tre parole: Certezza, sorpresa e speranza.

La certezza manco a dirlo si chiama Ennio Falco. E’ ancora lui che detiene lo scettro  numero 1 dello skeet italiano e ancora tra i primi 5 nel mondo. E’ ancora lui il solo che riesce a vincere all’estero ( Finale Coppa del Mondo; Argento ai Mondiali di Monaco) ; è ancora lui che nelle migliori quattro gare riesce a viaggiare a media 122.5 ( 124 Monaco; 123 FITAV Lonato; 122 Istanbul; 121 Europei) è ancora lui che ha vinto il primo dei pass per Londra 2012 e si candida di diritto a scendere in pedana per la sua quinta olimpiade.

La sorpresa si chiama Luigi Lodde che nel 2010 ha centrato il suo anno di grazia e si va a collocare virtualmente alle spalle di Falco nel ranking azzurro come numero 2 . La sua media quest’anno è stata di 121,8 ( 123 in Kazakistan 122 a Pechino e 121 sia al Campionato  Italiano di Ravenna che in Finale di Coppa del Mondo) . Per lui il prestigioso bronzo di Pechino e l’altrettanto prestigioso titolo italiano. Non pago in ottobre è andato a vincere con 148/150  la gara internazionale in Kazakistan a fine ottobre.

Al terzo posto della nostra ranking list annuale troviamo il ventisettenne carabiniere romano Valerio Luchini con una media di 121.0 che però, escludendo la vittoria al GP di Arzachena non gli ha fruttato piazzamenti di rilievo nonostante abbia realizzato ben due volte a Lonato  lo score di 122 sia in occasione della WC   sia  nel GP FITAV. Valerio resta di fatto dopo Falco il tiratore più affidabile e ad oggi spetterebbe a lui l’eventuale seconda card a Londra soprattutto se riuscirà a trasformarsi da ottimo tiratore a tiratore vincente.

La speranza risiede nel fatto che alle spalle di questi tre tiratori se ne sono piazzati altri ( tutti campani) il più anziano dei quali ha appena 22 anni e il più giovane 17.

Quest’anno il più costante è stato Angelo Moscariello, classe 1990, portacolori del Tav La Tana del Lupo di Montella (AV) che quest’anno ha portato una media di 120.3 frutto di un 121 e ben tre 120 di cui uno realizzato nel mondiale di Monaco dove ha sparato da senior e l’altro nell’europeo dove si è aggiudicato il bronzo nella classifica junior. Nel 2011 lo vedremo concorrere nella massima categoria.

Appena distanziato Tammaro Cassandro, diciassettenne di Capua, che ha avuto la sua perla nello stratosferico 123/125 ottenuto ai Campionati Italiani che tralaltro non è stato sufficiente ad aggiudicarsi il tricolore finito poi alla fine sul petto di Gabriele Rossetti, Alla sua media complessiva (119.3) hanno contribuito i risultati ottenuto nei tre FITAV ( 117-119-118) mentre meno brillanti sono state le sue uscite in campo internazionale ( 115-117).

Con la media leggermente inferiore troviamo il ventiduenne poliziotto casertano Giancarlo Tazza (Fiamme Oro) vincitore del Gran Premio di Valle Aniene che chiude la sua stagione con un buona media (119.0). A Roma si impose con lo score di 120/125 punteggio che poi ha ripetuto in gran premio dei corpi dello Stato mentre negli altri due gran premi ha conseguito punteggi identici (118/125).

Concludono la TOP TEN dell’anno 2010 Andrea Filippetti ( Fiamme oro, 118.8) Gabriele Rossetti (classe 1995 Tav Montecatini ) e Cristhian  Eleuteri  (corpo Forestale) con 118.0 e Marco Sablone (Fiamme Oro) 117.5.

Si riporta di seguito un grafico riepilogativo.

 



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