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TIRATORI DA RISTORANTE
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Nel mirino del grillo
(punti di vista e considerazioni)


12/06/2006 - ore 17:05

A PROPOSITO DI SKEET….

Scrivendo di “Skeet”, viene da chiedersi quale parte del bilancio federale (non più pingue come una volta, ahinoi, a causa delle “vacche magrissime” di questi tempi bui! Già, ma quando le medesime erano “grasse”… beh, lasciamo perdere!), quale parte –dicevo- venga destinata, da chi ha il potere di decidere e di “spartire”, allo sviluppo della disciplina delle “Due Torri”?
Sarebbe interessante conoscere questo dato: infatti, se è vero che i praticanti dello “SKEET” nel nostro Paese sono una minoranza rispetto a quelli della “Fossa”, è altrettanto vero che poi sul podio delle Olimpiadi le medaglie sono buone tutte!
Visto che le cose al momento vanno assai bene, grazie a talenti quali Ennio Falco ed Andrea Benelli, forse bisognerebbe cominciare a pensare anche a cosa accadrà dopo Pechino (2008) e potenziare il cosiddetto “vivaio”, allentando i cordoni della borsa.
E’ vero che a livello nazionale c’è già qualche “Giovane Speranza” (non per l’età, ma per ciò che ci fa sperare…) che sta dimostrando di avere grinta e promette bene per il “dopo-pensionamento” dei due blasonatissimi Campioni sopracitati; tuttavia, il sostegno da accordare ai giovani e giovanissimi che sparano seriamente allo Skeet (proprio perché meno numerosi dei loro colleghi dediti ad altre discipline tiravolistiche) dovrebbe essere più sostanzioso, costante e concreto.
Senza voler fare i conti in tasca a nessuno, i Tecnici della Federazione dovrebbero ben sapere –fra cartucce, piattelli e trasferte- quali siano i costi di un allenamento serio per una “giovane promessa”, che voglia anche partecipare a qualche gara della specialità la domenica…
Credo che non sempre (senza offesa per nessuno) si abbia la possibilità di farsi mantenere in tutto e per tutto dai genitori, in attesa di diventare Campioni ed essere così definitivamente arruolati da qualche Corpo dello Stato e stipendiati “a vita” a spese di “Pantalone”!
In fondo non si tratterebbe di investire milioni di euro: vorrei sbagliare, ma ad eccezione della cosiddetta “Scuola Campana” e di un paio di ragazzi nel Lazio scoperti ed inizialmente addestrati dal grande Gino CORRADO, mi sembra che tutta questa frotta di aspiranti-olimpionici dello Skeet non vi sia! Anche ammettendo che nel resto d’Italia ce ne possa essere qualche altro non noto a chi scrive (seppur meritevole), ritengo che a livello nazionale si arriverà a sette/otto giovani Tiratori con meno di 25 anni, degni certamente di essere sostenuti di più e meglio, se veramente si avesse a cuore il futuro anteriore (e non solo quello “prossimo”) della disciplina Skeet e se si fosse capaci di guardare concretamente al nostro amato sport senza retorica, né “politichese”.


TIRATORI DA RISTORANTE

Non siamo tiratori da ristorante, che scelgono dal menù le regole da seguire: noi dobbiamo sapere accettare soprattutto i sacrifici necessari per migliorarci giorno per giorno e “giungere al bene”.
Il “BENE”, nel nostro caso, è rappresentato dalla forma complessiva (mentale e fisica) indispensabile per vincere. Se non si è “IN FORMA” non si arriva da nessuna parte!
Il fucile bello non ci serve: a noi occorre il fucile che ci fa rompere i piattelli. Se bastasse un fucile da ventimila euro per essere Campioni di Tiro a Volo, alle Olimpiadi andrebbero solo i ricchi e non i bravi.
Se andiamo sui Campi per divertirci la domenica pomeriggio dopo una settimana di studio o di lavoro, allora tutto va bene; ma se intendiamo fare seriamente, ricordiamoci sempre che –fuori dal podio- quarto o quarantesimo è la stessa cosa!


…..E LO SPIRITO SCESE SOPRA DI LORO!

I Tiratori sul Campo –in buona sostanza- si suddividono in due principali Categorie (non federali):
- quelli che capiscono poco (“Tiratore Generico Medio”), come chi scrive;
- quelli che vogliono capire troppo (“Tiratore Fenomeno Speciale”).
Al dunque, si badi bene che quelli che vogliono capire troppo (T.F.S.”) finiscono per capire meno di quelli che capiscono poco (“T.G.M.”).
“Intelligenti Pauca”: che non significa che gli Intelligenti sono pochi!

“grillosaggio”
Il "grillosaggio" spara RC