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SCUSE E GUAI…. NON MANCANO MAI
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Nel mirino del grillo
(quante se ne sentono dai Tiratori che escono di pedana…)


23/09/2006 - ore 22:00

In occasione delle grandi Gare o delle competizioni “di cartello” (ma anche se si tratta di “poule” a prosciutti e uova di Pasqua), battendo le pedane, si sentono i Tiratori al termine della serie fare commenti davvero interessanti, soprattutto se –poniamo- si tratta di praticanti esperti (o ritenuti tali) che hanno chiuso a meno di 20, in qualsivoglia specialità del Piattello.
Se ci mettessimo ad osservare attentamente le reazione di questi perseguitati in Pedana dal destino “cinico e baro” e ascoltassimo le loro esternazioni, potremmo capire meglio tante cose, sia della bellezza del nostro mondo e sia della sconfinata capacità della mente umana…
Non senza fatica, ci siamo premurati di raccogliere nel tempo le principali lamentazioni/giustificazioni dei colleghi Tiratori, appartenenti a varie Categorie federali ed umane, che il tale giorno, nella tale Gara (a cui tenevano tanto…) hanno chiuso a 39 sulle due serie previste.
Di solito, si incomincia con banalità del tipo:
“Stanotte non ho dormito niente e non vedevo neanche le canne…”;
“Sto provando il calcio nuovo che mi sono fatto fare su misura… Sì, l’ho ritirato ieri pomeriggio da Geppetto al Paese dei Balocchi”;
“Le cartucce che sparo io di solito, qui non ce l’hanno e così ho provato queste caricate con la “Stradite” (nota polvere di strada) ma… per carità!”;
“Sono stato a pranzo da mia suocera e –che te lo dico affà- sono uscito da casa col fegato sulla cariola”;
“Da stamattina ho un mal di testa che mi si spacca… Ho preso anche un Aulin, ma è come fosse stato acqua fresca!”;
“Mi scappava di andare in bagno e ho fatto male a non andarci… Sono stato per tutta la serie a ecc. ecc.”;
“Ieri sera la signora è stata molto esigente… Capisci a me!”;
“Ci ho un raffreddore che mi fa lacrimare continuamente gli occhi: non vedevo l’uscita dei piattelli…”;
“A pranzo m’hanno fatto bere un fiasco di Chianti con le pappardelle al sugo di cinghiale e di piattelli ne vedevo due alla volta…”,

per passare poi a “concetti” un pochino più elevati, del tipo:
“Queste cartucce non sono più le stesse: i bossoli sparati hanno uno strano odore… Chissà che polvere scrausa ci mettono dentro adesso, per risparmiare?”;
“Il tiratore prima di me non ha fatto altro che mandarmi i bossoli sui piedi per tutta la serie” oppure “si è sempre mosso dalla pedana appena sparato e mi si metteva appiccicato dietro mentre stavo tirando io”;
“Ho montato questo spessore in gomma di due millimetri sul calcio (fissandolo col nastro isolante degli elettricisti), ma adesso il fucile è troppo dritto…”;
“Ma su questo campo i piattelli sono quasi tutti “fuori-tempo”…;
“La sensibilità dei “phono-pull” è tarata per un branco di scimmie urlatrici… Ma come si fà?”;
“Il sole a un certo punto si è coperto e non ho più visto l’uscita dei piattelli… E’ lì che ho sbracato!”;
“A metà serie è passata dietro sulla strada quella “Ferrari” che ha tirato la seconda a 7.000 giri e io ci ho fatto un “triciclo”…;
“Mi sono usciti la metà dei piattelli rotti, anche per due o tre volte di seguito… Non è possibile, sempre a me !”;
“Il tiratore due pedane prima di me aveva una chiamata da pecoraio, che mi ha mandato al manicomio! Non ci ho capito più niente…”,

per terminare infine -"Alta Scuola"- con le immancabili argomentazioni dei “T.F.S.” (“Tiratori Fenomeni Speciali”), solitamente auliche ed incomprensibili alla maggior parte degli astanti, che sono gente alla buona che viene la domenica al Campo con la famiglia per divertirsi e magari quando riesce a fare 20 è pure contenta.
I tiratori “di livello”, oltrechè nell’abbigliamento “tecnico” (paraocchi come i cavalli, guanti con le mezze dita come i barboni, berrettino con inclinazione calibrata della visiera, scarpe dello sponsor col plantare calibrato all’alzata necessaria per colpire i centrali, ecc. ecc.) devono essere tali anche nelle lamentazioni: mica possono accontentarsi di trovare scuse da piscuano, come la pioggia, il vento, la “panza piena", la suocera o il cagotto!
Solitamente, a fine serie o gara, a chi gli si fa incontro con aria interrogativa circa il loro appena acquisito e conclamato 41/50, sbottano con esclamazioni del tipo:
“Ma chi ha toccato le macchine rispetto a domenica scorsa? Così lo schema federale n. 7 è andato a puttane!”;
“Giovedì sono stato a Brescia a far alleggerire di due grammi lo scatto ma adesso stò “cappero” di fucile spara da solo!”;
“Non riesco a mettere una seconda canna: l’effetto parallasse è certamente dovuto a questi occhiali da tiro con le lenti viola foto-assorbenti e le stanghette molleggiate che mi si muovono sul naso col rinculo fra la prima e la seconda…”;
“Ho messo troppa vasellina sullo zigomo e il calcio del fucile mi andava a spasso su tutta la faccia!”;
“Prima o poi mi dovrò decidere ad operarmi alla spalla per la riduzione microchirurgica di una frangia cartilagìnea scapolo-omerale che mi impedisce di girarmi bene a destra: sui laterali di 45° mi causa l’effetto “fine-corsa”…;
“Oggi non ho fatto gli esercizi di “training autogeno” come si deve! Quando riesco a concentrami bene non faccio meno di 49”;
“Voglio mettermi a tirare all’Elica, ma non mi va di perdere tutti gli sponsors”;
“Sono in iper-allenamento: questa settimana ho sparato più di venti serie su quattro campi diversi!”;
“Al primo zero è come se avessi già perso la gara… Pensare che io, proprio io in persona, non possa più fare 25 mi deconcentra!”,
e potremmo continuare così per pagine e pagine.

Chissà perché in questi casi quasi nessuno dice mai la cosa più semplice e vera, che è:
“Oggi ho sparato male e basta. La colpa è mia! Se sparassi sempre bene, infatti, andrei alle Olimpiadi di Pechino e non starei su questo Campo della mutua a fare la “poule”, insieme a questi altri cinque poveracci come me, per portare a casa un prosciuttino tisico da quattro chili e mezzo con tutto l’osso!”.
Del resto, il nostro Tiro a Volo è un grande sport proprio perché ognuno ci sta dentro come gli pare…
L’importante è crederci!

grillosaggio@iltiro.com
Il "grillosaggio" spara RC