| ILTIRO.COM | Il portale del tiro a volo
Work On Web - realizzazione siti internet


SIETE SU UNA VERSIONE NON PIU' AGGIORNATA DEL SITO

Per andare al nuovo sito visitate la pagina
WWW.ILTIRO.COM

CLICCARE QUI


 INDIETRO 
CONSIGLI PER GLI ACQUISTI
Stampa questa pagina
Nel mirino del grillo
(un fucile da Tiro è meglio acquistarlo nuovo od usato?)


06/04/2007 - ore 23:09

Tutti i neofiti del Tiro a Volo, qualsiasi disciplina decidano di praticare, dopo aver provato qualche serie in pedana col loro automatico da caccia o col fucile prestato da qualcuno, si imbarcano inevitabilmente nell'affascinante "avventura" dell'acquisto di un'arma specifica per ciò che intendono fare.
E qui cominciano i guai... Quale fucile acquistare? Di quale marca e modello? Con quale lunghezza di canne e quali strozzature? Ma soprattutto: nuovo in armeria od usato da un privato che se ne "priva"?
L'acquisto del fucile da Tiro "giusto" oppure "come lo vogliamo noi", regala tali e tante emozioni che spesso taluni -pur di provarle nuovamente- continuano a cambiare arma per tutta la vita, anche quando avevano trovato un "attrezzo" perfetto!
Comunque, tornando al nostro ipotetico "neofita", gli va subito detto -per onestà- che sui Campi di Tiro nel nostro Paese esistono di fatto solo due marche di fucili: "Beretta" e "Perazzi" (in ordine alfabetico).
Tutto il resto è considerato produzione minore che -seppure in taluni casi valida- non "regge il mercato"; nel senso che l'attrezzo nuovo all'acquisto costa qualcosa in meno, ma poi resta ben poco nelle mani, quando si deciderà inevitabilmente di cambiarlo. La delusione sarà tanta, all'atto della permuta, nel vedersi valutare la propria arma meno della metà di quanto è stata pagata pochi mesi prima e dallo stesso armiere dal quale era stata acquistata, all'insegna del sempre valido motto: "Compro stracci - Vendo seta"!
Innanzitutto è bene specificare che i listini "ufficiali" dei prezzi di tutte le Case produttrici sono "gonfiati": infatti nessuno pagherà mai un fucile nuovo a "prezzo pieno", in quanto è considerato fisiologico uno sconto del 15 - 20% in qualsiasi armeria, tranne che si presenti un turista giapponese con la macchina fotografica al collo!
Quindi, tanto per incominciare, il prezzo di mercato di un fucile nuovo (sul quale verrà poi "ricalcolato" il valore dell'usato) è di fatto il prezzo di listino, meno il 20%.
Il valore dell'arma, una volta denunciata ed usata per qualche serie, scende subito del 30%, mentre dopo un anno vale poco più della metà di quello che è stata effettivamente pagata. Poi ci sono i "superaffaristi", sempre in agguato sulle Pedane del Regno, a caccia di neofiti che vogliono cambiare fucile. Questi soggetti -con i soldi pronti in tasca- dopo aver trovato al fucile mille difetti e non mancando di sottolineare che si tratta di un modello "poco commerciale", riescono ad accaparrarsi attrezzi semi-nuovi e non ancora "sfruttati" per meno della metà della cifra sborsata dall'acquirente originario.
Ma tutto questo fa parte del gioco e ci siamo passati più o meno tutti.
Utile sarebbe invece acquistare il fucile direttamente "usato", a patto che sia "di marca" (cioè una delle due sopra menzionate), ben tenuto, con le canne a posto e che "non abbia sparato" (nel senso che non sia già stato sfruttato a morte...).
Un'arma usata, infatti, se il proprietario ha provveduto costantemente alla necessaria manutenzione e non ha tenuto la valigetta in cantina o nel vano del pozzo, non si sarà deteriorata e non recherà tracce di ruggine o graffi vistosi sulle parti in legno.
Mediante la denuncia si potrà agevolmente controllare la data effettiva di acquisto e se il precedente venditore sia stato un armiere od altro privato: questo per avere un'idea dell'età del fucile ed in quante mani sia passato (per l'anzianità tornerà utile verificare anche la matricola e i "punzoni" sul manicotto delle canne).
Importanza determinante hanno le canne, che dovranno essere "perfette" ed il calcio che dovrebbe essere adatto anche al nuovo acquirente: infatti, acquistare un fucile usato (sia pure a buon prezzo) il cui calcio non "venga bene" è una castroneria, che spesso si verifica e viene giustificata con le consuete frasi: "Tanto il calcio si cambia senza problemi... Quanto pensi che ci voglia per rifare un calcio su questo modello? Mica tanto..." ecc. ecc.. Per poi iniziare un "calvario" dai vari "Mastro Geppetto", che tengono bottega un pò in tutte le province, i quali da un ciocco di "legno di cocco" riescono a cavare fuori un "pinocchio" per il vostro fucile alla modica somma di 350 - 400 Euro.
Tornando al fucile (in quanto il calcio -meglio ancora se "regolabile"- ha meritato in passato interi brani su questa rubrica...) sarebbe bene poter conoscere chi lo ha avuto in mano prima di noi e che uso ne abbia fatto. Comunque, un'arma in buono stato si riconosce con un minimo d'esperienza; il resto è affidato all'onestà ed alla correttezza dell'armiere oppure del privato che la vende. Il consiglio di qualche "collega di Pedana" più esperto può certamente giovare, semprechè i "consiglieri" non diventino troppi o non giochino a fare i "Maestri"" oppure gli "Scienziati di Ballistica", perchè allora diventano deleteri all'acquisto stesso (semprechè non abbiano "parte" all'affare... capite a me!).
Per finire, un accenno a come di solito il "neofita" (cui sono destinati questi modesti "consigli") intraprende il suo cammino in salita sull'accidentata via che conduce alla felicità della Pedana: solitamente inizia acquistando -per poco più di mille Euro- un sovrapposto di una marca qualsiasi, in buono stato ma col calcio che gli "spacca la faccia" (magari è mancino... il calcio, non il tiratore!). Ben presto se ne stanca (sia per i lividi, sia perchè non riece a fare più di 12 - 15 piattelli a serie) e passa al classico "Beretta" usato (tipo "S-682") col quale otterrà migliori risultati, non senza averci fatto rifare il calcio (meglio se regolabile...).
Quando si attesterà come risultati intorno ai 20 - 21 piattelli, improvvisamente sentirà impellente il bisogno di possedere un "Perazzi" e si metterà a cercare un "MX-8" usato,"anche vecchio, ma che non abbia sparato molto..." (come cercare una vergine in un casino!).
Inevitabilmente troverà un "MX-2000" di quattro o cinque anni che dovrà comunque pagare "buoni soldi", perchè effettivamente li vale e con esso decollerà verso le vette più alte delle Categorie federali, diventando un Tiratore vero.
Tuttavia, gli resterà sempre il dubbio che un "MX-8" sarebbe stato meglio (chissà poi perchè...) e che, anzi, in fondo il suo vecchio "Beretta" -dato a suo tempo in permuta e mai più rivisto- gli sembrava più maneggevole....
A questo punto il Tiratore non ha più nulla del "neofita" che aveva acquistato un "catenaccione" per 1.200 Euro (ceduto, dopo pochi mesi, per 800), ma è diventato un "Esperto" alla ricerca del fucile perfetto. Tale ricerca della perfezione lo accompagnerà per il resto della sua vita e -tra fucili, calci su misura, rimesse a nuovo, ribruniture delle canne e lucidature dei legni- gli farà seppellire tanti di quei soldi che sarebbero bastati a cambiare macchina ogni tre anni o per andare un mese a Cuba tutti gli anni!
Ma si sa che dove c'è gusto, non c'è perdenza!

grillosaggio@iltiro.com
Il "grillosaggio" spara RC