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PREMIATO DALLA PROVINCIA DI BRESCIA IL TAV POGGIO DEI CASTAGNI



28/03/2007

BRESCIA- Importante riconoscimento mercoledì 28 marzo presso la sede dell’assessorato allo Sport della Provincia di Brescia per i neo campioni italiani invernali per società del Tav Poggio dei Castagni di Navazzo di Gargnano in provincia di Brescia.
L’assessore allo Sport della Provincia di Brescia Alessandro Sala, ha infattivoluto al suo fianco, presso la sala esami dell’assessorato di via Milano in città, i tiratori protagonisti di questo evento, guidati dal presidente del sodalizio gardesano Loretta Zani, unica donna in Italia a presiedere un team di tiro a volo e dal suo “vice” Italo Rubinelli.
“E’ per me un grande piacere e un altrettanto grande orgoglio il poter oggi premiare una squadra bresciana che, da un piccolo campo, è assurta ai vertici nazionali, conquistado con grande tenacia e caparbietà un titolo tricolore che premia tutta la nostra provincia. Uno scudetto tricolore, un’ennesimo fiore all’occhiello di cui andar tutti fieri, che ben si inserisce nelle tradizioni tiravolistiche bresciane, sia sotto il profilo agonistico che armiero.
Non dimentichiamo, infatti, che tutti i titoli olimpici di Atene sono stati vinti con fucili bresciani, così come numerosi allori iridati, europei e via discorrendo.
Avete scritto un capitolo importante della nostra storia sportiva ed è con questo piccolo ma significativo e doveroso gesto di ringraziamento, che siamo oggi a testimoniarvi la nostra vicinanza e tutto il nostro affetto”. Con queste parole dell’assesore Sala, con al suo fianco l’assessore al territorio Francesco Mazzoli e il delegato della federtiro bresciana Valter Possali, è iniziata la cerimonia che ha visto protagonisti il tiratore di prima categoria Dario Premoli, campione italiano individuale di categoria al trap nel 2005, stesso anno che lo ha visto conquistare il titolo nazionale della Federcaccia e i seconda categoria Giordano Savoldini, vincitore di una “Glod Cup” Beretta, Renato Podavini, da 8 anni nel tiro al piattello con un passato al poligono e Bruno Sabattoli, il veterano del team che, dopo 33 anni di militanza, ha colto il suo alloro più prestigioso.
A questi si aggiungono il terza categoria Ferruccio Ghidoni, campione provinciale in carica nella fossa olimpica e grande rivelazione di questo campionato tricolore, oltre alla riserva di lusso Riccardo Poli.
Assente giustificato il febbricitante Ennio Tomasoni, tiratore della categoria eccellenza, punta di diamante del sodalizio gardesano, che nel tiro vanta un palmaress davvero invidiabile.
Momenti di gloria meritata, anche perché è stato questo un titolo conquistato contro avversari di notevole spessore, con il punteggio finale di 558/ 600, un risultato che rimarrà negli annali della federtiro.
In particolare, da incorniciare la penultima pedana, con ben quattro 25/25 e due 24/25, ovvero solo due piattelli sbagliati su 150 lanciati.
Da inseguitori a leader, superando l’ostica resistenza dei favoritissimi del Tav Aosta di 2 piattelli e cancellando le velleità della pericolosissima “pattuglia” della Forestale, lasciati a meditare a ben 15 piattelli di distanza.
Ma questo è solo l’inizio, visto che la ricca stagione tiravolistica ci riserva prestigiose gare da non perdere, dove sono in tanti, adesso, a temere questo piccolo grande team.