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TROFEO DELLE REGIONI DI SKEET 2010
05 ottobre 2010

Pronostico rispettato nell’edizione del record di partecipazione: Assente la Toscana, la squadra del Lazio ha avuto gioco facile nell’ aggiudicarsi per la quarta volta in otto edizioni il trofeo delle regioni nella specialità skeet. Diretti da Ugo Colonna la squadra è stata composta da Campanella Martella Calafiore Zonfrilli Ronco Grizi, vale a dire tutta gente che ha grossa esperienza di skeet a livello nazionale.
Il punteggio di 547/600 è ottimo considerando che il TAV ZAINO, nonostante i lanci siano stati perfetti e la giornata primaverile,  non ha una visibilità ottimale. La performances della squadra laziale è stata caratterizzata da 4 serie nelle quali la costanza è stata il punto di forza. Hanno preso in mano la gara dopo 2 serie e hanno chiuso la gara con le ultime due serie da 12 e 13 zeri.
Alle loro spalle l’Umbria di Capitan Sebastiani, che si conferma la regione emergente dello skeet nazionale con una media di circa 15 zeri a serie insieme alla Sardegna giunta quarta. Ambedue le regioni vantano una buona presenza di proseliti nello skeet suddivisi tra varie società ; in esse manca il tiratore che fa la differenza (fatto salvo Lodde che per assurdo regolamento non poteva prendere parte alla gara) ma ciò non impedisce loro di potersi definire tra le top five. Bronzo  alla Campania, il cui designatore Malasomma,  pur dovendo rinunciare per vari motivi a tiratori di alto livello (Tazza, Moscariello Di Maio) a nostro avviso, pur avendo carta bianca dal Comitato Regionale, non ha schierato la squadra migliore possibile, si badi bene non per il valore dei singoli tiratori, ma per un discorso di criterio di selezione e di amalgama.
A riprova di ciò basti considerare che non sono bastate le performances individuali di  Cassandro e Urgesi che   hanno realizzato i punteggi tra i più alti della gara individuale.
A seguire la già citata Sardegna e la Puglia però orfana di  Pietro Genga.
Un campionato a parte hanno fatto le restanti 5 regioni che nell’ordine sono state Lombardia, Basilicata, Sicilia, Piemonte e Veneto. La Lombardia del neo campione italiano ( 1^ cat ISSF) Mazzoleni che aveva nelle sue file il giovane Battaglia e le girl della new generation Cirillo e Becchi sembra avere ampi margini di miglioramenti per il prossimo futuro; la Basilicata che ha puntato sul gruppo di Bernalda, se si coordinasse con il gruppo di Policoro potrebbe ambire anche alla vittoria finale tra qualche anno; la Sicilia sembra aver cominciato un progetto che potrebbe portarla nel giro di qualche anno a notevoli miglioramenti, mentre in Veneto e Piemonte non sembra ancora esserci un buon radicamento dello skeet.
Anche in questa gara è auspicabile una rivisitazione della formula: immaginerei la possibilità per ogni regione di schierare due squadre, una delle quali senza limiti di categoria  e l’altra con le opportune limitazioni che concorrono ciascuna per una classifica diversa ( Gruppo A e gruppo B).
Con questa gara chiude il sipario sul calendario nazionale skeet 2010. Ma non con la nostra rubrica che vi terrà compagnia durante la pausa invernale.

Ludovico di Maio



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