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XVII MEDITERRANEAN GAMES
MERSIN (TUR)
20 - 30 giugno 2013



24/6/2013

E' un altro argento la medaglia della seconda gara in programma ai Giochi del Mediterraneo di Mersin, in Turchia. E arriva per mano di Massimo Fabbrizi con MX8.
Il vice campione olimpico, entrato in semifinale a seguito di un eccellente 124/125 in qualificazione, centrava 15 bersagli su 15, per poi scontrarsi nel Gold Match con il compagno di squadra Giovanni Pellielo.
Ad avere la meglio era il campionissimo vercellese che mancava un solo piattello a fronte dei due zeri commessi dal nostro Fabbrizi.

Davvero notevole la prestazione di Manuel Mancini.
Il tiratore Sanmarinese, che spara con MX8, ha eguagliato il record del Mondo in qualificazione realizzando un perfetto 125/125.

"Mi spiace per Massimo, l'oro è sfuggito per un soffio" ha dichiarato Mauro Perazzi " e come sta avvenendo -costantemente- dall'introduzione delle nuove regole per le finali con azzeramento del punteggio, vince chi entra in semifinale con il punteggio inferiore. E' una questione squisitamente psicologica. Chi aveva più zeri ha meno da perdere.
Inoltre: per quale motivo chi ha sparato meglio in qualificazione deve tirare in finale con il pettorale numero sei, ovvero sul punteggio di tutti gli altri? Dal momento che gli si toglie il vantaggio, e si riparte da zero, non vedo perché sparare per ultimo. Nel nuoto i migliori atleti nelle qualificazioni, gareggiano in finale nelle corsie centrali. Nel Tiro a Volo si sta totalmente stravolgendo il concetto di sport a danno di chi è più forte che, a mio modesto avviso, dovrebbe sempre vincere. Alla fine chi ci guadagna, la spettacolarità? Succede di conseguenza, e molto spesso, se si fa il conto sul totale degli effettivi piattelli rotti, che chi vince ne ha colpiti -meno- di chi arriva secondo. Assurdo.
Tuttavia sono contento per le altissime prestazioni che i miei ragazzi e i miei fucili stanno realizzando in Italia e in giro per il mondo. E mi riferisco anche a Manuel Mancini e al suo 125/125! Bravissimo pure Jesus Serrano con 123.
Noi andiamo avanti in ogni caso, secondo l'insegnamento di mio padre Daniele, che proprio nelle occasioni più dure tirava fuori il meglio di sé.."

Ufficio Stampa Perazzi
press@perazzi.it